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Il 2016 si dimostra anno di ripresa per il largo consumo

A rete complessiva il largo consumo ha fatto registrare un + 1,8% a chiusura anno 2015, determinando un’inversione di tendenza rispetto ai periodi precedenti. Viene da chiedersi se questo segnale positivo durerà o se continuerà ancora l’incertezza della domanda per tutto il 2016. 

I dati di inizio anno corrente annunciano un rallentamento delle vendite nella grande distribuzione in Italia, dimostrando il divario tra nord e sud (7 punti). Alimentari e bevande fanno da settori apripista mentre la cura della persona e della casa sono in leggera flessione.

Per quanto concerne il comportamento del consumatore, sebbene il trend dei prezzi risulti in leggera deflazione, a causa di una razionalizzazione del mix di spesa, il basket di spesa del consumatore mantiene il segno positivo, dimostrando inoltre, di prediligere prodotti di fascia alta o premium per riempire il carrello.

Infine, le previsioni sull’andamento generale del comparto largo consumo in Italia per il 2016 risultano positive. Per quanto riguarda il consumatore, inoltre, continuerà ad essere selettivo e sensibile al giusto rapporto valore-prezzo, con un occhio all’innovazione, alla dieta e all’ecosostenibilità.